tutto su la Nuova Monteluce

Tutto quello che vorreste sapere sulla Nuova Monteluce


Chi realizza l’operazione?

La riqualificazione dell’area dell’ex Policlinico è condotta da Fondo Umbria – Comparto Monteluce, il fondo immobiliare istituito e gestito da BNP Paribas Real Estate Investment Management Italy SGR p.A. al quale la Regione Umbria e l’Università degli Studi di Perugia hanno trasferito le aree del complesso.


Cosa resterà del vecchio ospedale?
Del vecchio ospedale resteranno i fabbricato che compongono l’ex monastero (la chiesa e i campi annessi, compresi quelli prospicienti sulla piazza), la cappella ed il padiglione E. Saranno inoltre mantenuti gran parte della vegetazione esistente, oggetto di uno specifico progetto di valorizzazione, ed i principali percorsi pedonali interni.


Quali destinazioni d’uso sono previste?
Il progetto comprende un ampio mix di destinazioni d’uso. Le residenze (in edilizia libera o convenzionata) occuperanno il 43% della superficie; il 24% sarà occupato da strutture ricettive e residenze per studenti; il 15% da commerciale e terziario;  il 15% da strutture socio-sanitarie pubbliche e private; il restante 3% da altri servizi. L’area ospiterà inoltre una nuova scuola.


Come saranno le residenze?
Le residenze occuperanno la parte sud dell’area. Comprenderanno circa 300 appartamenti dislocati in palazzine di massimo 5 piani, degradanti lungo il pendio ed immerse nella vegetazione esistente. I progetti prevedono tagli di varie tipologie e dimensioni, caratterizzati da ampie vetrate e logge dalle quali sarà possibile godere del panorama.


Il progetto comprende anche un centro commerciale?
L’area includerà nuovi spazi commerciali per un massimo di 6.500 mq, dislocati lungo le piazze e i percorsi pedonali. Il progetto comprende un piccolo supermercato di quartiere, negozi di vicinato, spazi per la ristorazione e il tempo libero che integreranno e rafforzeranno l’offerta commerciale del quartiere esistente.


Quali sono gli interventi in merito alla viabilità e parcheggi?
La viabilità al contorno dell’area sarà adattata al fine di meglio veicolare i diversi flussi di traffico. L’accesso alle residenze ricalcherà parte dell’attuale viabilità interna all’area. Gran parte della superficie rimante sarà pedonale ed oltre il 90% dei parcheggi saranno realizzati al di sotto delle piazze e degli edifici.


Chi si occuperà della progettazione?
Dopo l’approvazione del piano attuativo, lo studio Bolles-Wilson (vincitore del concorso di idee) ha completato la progettazione preliminare degli edifici prospicienti le piazze. Quattro studi di architettura italiani, selezionati tramite un concorso ad inviti, progetteranno le residenze. Proger S.p.A si occupa dell’engineering del progetto, Europa Risorse del project management.

E' vero che il progetto sarà diverso dal risultato del concorso di idee?
Un progetto è per definizione diverso dal risultato di un concorso di idee in quanto diverso è il livello di approfondimento. Dall'idea al progetto intervengono infatti una serie di adattamenti, per ragioni costruttive, funzionali o semplicemente normative. Nel caso specifico, l'idea ha mantenuto le sue caratteristiche principali, nonostante la necessità di adattarla ai molti vincoli che l'area presenta, ed il progetto che verrà realizzato è un'evoluzione della proposta progettuale iniziale.

Chi si occuperà della realizzazione?
Dopo il completamento delle attività di demolizione e preparazione del sito, la realizzazione dell’intervento è stata suddivisa in tre fasi. La realizzazione degli scavi e delle opere di contenimento del terreno nella parte centrale è stata affidata al R.T.I. Antonini s.r.l. – Opera Costruzioni s.r.l.. La realizzazione degli edifici e delle urbanizzazioni nella parte centrale del progetto è stata affidata al Consorzio CME – Consorzio Imprenditori Edili. Le ulteriori opere di urbanizzazione e gli interventi edilizi successivi saranno oggetto di altri affidamenti.

Quale sono le tempistiche?
Dopo la conclusione delle demolizioni, sono state avviate le opere di urbanizzazione e la costruzione degli edifici prospicienti le piazze. La parte centrale del progetto risulterà completata entro la fine del 2013; entro i successivi due anni si stima che possano essere realizzate anche le altre destinazioni d’uso.

Quando sarà avviata la commercializzazione?
La commercializzazione di alcuni lotti urbanizzati sarà avviata entro la fine dell’anno. Per la commercializzazione delle residenze e delle singole unità immobiliari bisognerà attendere il completamento dei progetti. La commercializzazione sarà pubblicata sulla stampa locale e sul sito www.nuovamonteluce.com